|
|
|
Posa in opera di caminetti, installazione camini, manutenzione e pulizia camini e caminetti.
Associato ANFUS
Telefono: 3388377160 |
|
|
|
 |
|
Il monossido di carbonio
|
 |
 |
|
|
|
Tutto sul monossido di carbonio (CO)
Cos'è, come puoi difenderti da questo gas micidiale, invisibile e inodore, che ad ogni inverno puntualmente uccide numerose persone nelle abitazioni.
-
Dove viene generato?
- In casa può essere creato da: stufe, caminetti, braci, fornelli, scaldabagni, motori, fiamme e braci di ogni tipo in locali non arieggiati, quindi in bagno, in cucina, nella caldaia e in ogni stanza dove c’è qualcosa che brucia. Ma anche l’automobile o un motore a combustione in un locale chiuso. Occorre sempre avere una presa d'aria dall'esterno ed una di scarico dei fumi verso l'esterno.
-
Perché in inverno?
- In realtà questi incidenti capitano nel corso di tutto l’anno, ma sono più frequenti in inverno perchè:
- si accende il riscaldamento nelle case, compresi gli impianti non sicuri;
- si tengono chiuse le porte e le finestre; la produzione del gas può essere già in corso da tempo, ma con le porte aperte veniva dispersa, e non produceva danni, mentre ora non si disperde più e viene accumulata;
- le persone trascorrono più tempo in casa e sono più esposte agli effetti del gas;
a volte per eliminare le correnti fredde, per altri motivi, vengono otturate le prese d'aria o le canne di scarico dei fumi.
- Come uccide?
- Il CO è un veleno che quando viene respirato si accumula nel sangue al posto dell’ossigeno: alle cellule del corpo manca l’ossigeno, così il cervello funziona male e la mente perde lucidità, i riflessi diventano lenti, i muscoli sono deboli e fiacchi. È come avere l’influenza. Con dosi maggiori di gas diventa difficile respirare, camminare e quindi si entra in uno stato di coma e si muore. Bastano 10 minuti.
Sono maggiormente a rischio gli anziani (oltre i 75 anni) e i bambini (sotto i 4 anni). Il pericolo è tanto maggiore, quanto maggiore è la concentrazione del gas. Ma ne basta molto poco per avere effetti mortali.
Per eliminare il veleno dal sangue occorre il trattamento in camera iperbarica con cure particolari e i danni possono essere permanenti.
-
Cos'è, come viene prodotto?
- È un gas invisibile, inodore, insapore, più pesante dell’aria.
Viene generato quando combustibili fossili (benzina, legno, carbone, gas metano e propano, gpl, olio) bruciano in modo non completo, quando viene a mancare l’aria, o quando l’aria fornita è scarsa. Una qualunque combustione consuma l’ossigeno dell’aria e produce diversi gas, tra cui l’anidride carbonica (innocua). In un locale chiuso, o con poco ricambio di aria, l’ossigeno viene consumato in fretta e quando diventa scarso la combustione produce il monossido. Ha formula chimica CO (= 1 atomo di Carbonio e 1 di Ossigeno; mentre l’anidride carbonica ha formula CO2 = 1 atomo di Carbonio e 2 di Ossigeno). E' combustibile e può anche esplodere (raro). È più pesante dell’aria, quindi striscia sul pavimento e giù per le scale, formando uno strato invisibile in basso.
-
Come te ne accorgi?
- È invisibile e non ha odore: è difficile accorgersi di respirarlo. Gli indizi che seguono possono essere dovuti anche ad altre cause, ma se li noti è meglio controllare e immediatamente: il monossido uccide velocemente!
Colore giallo/arancio della fiamma (in cucina, scaldabagno) - deve essere blu o azzurra, trasparente e senza fumo. Un indizio nei fornelli a gas sono le incrostazioni di fuliggine e fumo, che non esistono se brucia bene. Piccole fiamme blu scuro ai bordi del fuoco (difficili da vedere). Sintomi di mal di testa e di debolezza, soprattutto quando ti svegli; le prime persone, o animali, ad essere colpite sono quelle che stanno in basso, quindi i bambini, quelle sedute o coricate a letto. Irritazione in gola, nel naso e agli occhi. Ma i sintomi sono diversi da una persona all’altra. Irritazione agli occhi, che prudono e lacrimano, e poi alla gola, difficoltà a respirare. Sensazione di caldo soffocante. Questi sintomi sono spesso collegati alla presenza del monossido. Il cane, il gatto e i piccoli animali sono stanchi o sembrano ubriachi.
-
Pensi di averne in casa?
- Alzati e respira l’aria che sta in alto nel locale; apri subito una porta, una finestra per dare aria e spegni ciò che sta bruciando. Ricorda che anche le braci producono monossido, spegnile del tutto bagnandole e portale all’aperto. Fai alzare le persone che stanno nei letti e sedute, a iniziare dai bambini e dagli anziani e ricordati anche degli animali. Se noti la fiamma di colore giallo o arancione nel gas della cucina o dello scaldabagno, spegnilo e fallo controllare, ma non accenderlo più. Non scendere in cantine o entrare in locali senza aerazione; il gas si accumula in basso e negli sgabuzzini.
-
Se l’hai respirato?
- Apri immediatamente finestre e porte, se necessario, e sei all'esterno, rompi i vetri. Respira (o fai respirare) aria pulita alla finestra o fuori; poi fatti portare da qualcuno al pronto soccorso, non fidarti a guidare l’auto, potresti svenire; piuttosto chiama un’ambulanza dicendo al personale qual è il tuo problema. Per disintossicarti occorrono cure speciali.
-
Come ti puoi proteggere?
- Ogni ambiente dove brucia una fiamma o una brace deve essere ventilato, (presa d’aria dall'esterno e una di scarico dei fumi verso l'esterno); negli ambienti con stufe a kerosene o gas assicurati che ci sia una presa d’aria aperta; non manomettere quelle esistenti; fai eseguire manutenzione annuale ai fornelli, scaldabagni e caldaia, verificando che non ci siano incrostazioni e otturazioni; non tenere accesi motori a combustione (non elettrico) in locali chiusi, neppure se la porta è aperta, perché il gas prodotto si può introdurre in casa e la normale circolazione dell’aria non basta a disperderlo; per scaldare il motore dell’auto, falla uscire dall’autorimessa; installa in casa un dispositivo di allarme con sensore di monossido; controlla periodicamente le canne fumarie, che non abbiano crepe che portino i gas nelle stanze; i fornelli per barbecue (griglia a carbone) generano facilmente CO; usali solo all’aperto, mai in casa o in garage; quando comperi o affitti una casa fai controllare da un tecnico la situazione dell’impianto di riscaldamento, del gas e delle cucine e della separazione tra l’abitazione e l’autorimessa; sulle roulotte, camper, barche e in tenda usa riscaldatori a energia elettrica; non usare assolutamente combustibili fossili (gas, benzina, carbone, ecc..); nella stiva dei natanti a motore sono spesso presenti gas tossici prodotti dal motore;
-
Effetti dell’esposizione al CO (da : James H. Meidl, Explosive and Toxic Hazardous Materials, Glencoe Press, 1970, Table 28, p. 293)
- Concentrazione (parti per milione), Sintomi:
- 100 Soglia limite per nessun effetto anche dopo una esposizione di 6-8 ore
- 200 Possibile leggero mal di testa dopo 2-3 ore
- 400 Mal di testa e nausea dopo 1-2 ore
- 800 Mal di testa, nausea e vertigini dopo 45 minuti; collasso e possibile svenimento dopo 2 ore
- 1,000 Perdita di conoscenza dopo 1 ora
- 1,600 Mal di testa, nausea, e vertigini dopo 20 minuti
- 3,200 Mal di testa e vertigini dopo 5-10 minuti; perdita di conoscenza dopo 30 minuti
- 6,400 Mal di testa e vertigini dopo 1-2 minuti; perdita di conoscenza e pericolo di morte dopo 10-15 minuti
- 12,800 Effetti fisiologici immediati; perdita di conoscenza e pericolo di morte dopo 1-3 minuti.
|
|
|
 |